sabato, Marzo 28

Made in Italy a Tirana. Le potenzialità pugliesi

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Cresce la fiducia nel Made in Italy nei Balcani. L’Albania è una realtà dinamica che sta crescendo non solo nel reddito procapite ma anche nella struttura industriale ed in questo contesto è da considerare il significativo ruolo svolto dall’Italia: il nostro Paese rappresenta infatti il primo partner commerciale dell’Albania, detenendo una quota pari al 37% dell’interscambio commerciale complessivo di Tirana. Inoltre, secondo i dati diffusi dall’Istituto Albanese delle Statistiche Instat, l’Italia occupa altresì il primo posto per numero di imprese con capitale straniero e misto operanti in Albania, con un’incidenza del 46% sul totale ed un incremento annuo del 21%. Uno degli aspetti caratterizzanti del rapporto tra Italia ed Albania è il volume dell’interscambio, in particolar modo con riferimento all’agroalimentare. La cultura gastronomica italiana è presente in Albania più che nel resto della regione balcanica grazie ai forti e tradizionali legami culturali con il nostro Paese e in riferimento alla massiccia migrazione del popolo albanese in Italia. Ne è testimonianza il trend in continua crescita del volume delle esportazioni verso l’Albania per la categoria prodotti alimentari, che anche nel 2016 ha registrato un incremento del 6,1% rispetto al 2015. I prodotti alimentari “Made in Italy” hanno da anni conquistato i consumatori albanesi e rappresentano nel Paese il simbolo per eccellenza dell’alta qualità. I prodotti italiani di varie marche e vari segmenti di prezzo/qualità sono presenti ampiamente in tutte le catene della grande e piccola distribuzione così come nella ristorazione, in cui i piatti italiani sono molto diffusi. Di recente si sta assistendo nella Capitale anche alla diffusione di negozi che offrono prodotti di nicchia italiani, con eccellenze enogastronomiche quali vino, cioccolato, sughi, rivolti ad una categoria molto ristretta di consumatori sia locali che appartenenti alla comunità internazionale che risiede a Tirana. In Albania l’espresso “all’italiana” ha sostituito in buona parte il caffè turco con la conseguente introduzione di diverse marche di torrefazione. Solo nel 2016 le nostre esportazioni di caffè hanno fatto registrare l’incremento record del 21,6% rispetto al 2015, con un valore complessivo di 10,8 milioni di euro. Particolarmente interessante è l’analisi dei rapporti tra la Regione Puglia e il paese delle aquile. Due i progetti perfezionati con la Regione Puglia: uno legato all’agricoltura biologica e reso possibile dalla collaborazione dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano; l’altro mirato al potenziamento della formazione professionale. Nei Balcani, infatti, si registra una predisposizione molto positiva verso la produzione pugliese e soprattutto verso il modello di sviluppo caratterizzato dal dinamismo delle piccole e medie imprese, tipico della Regione. Altre esperienze di successo sono quelle promosse da alcuni comuni pugliesi che ha generato la certificazione EMAS ad alcune strutture ricettive albanesi, coniugando turismo, cicloturismo e agroalimentare. E’ degna di rilievo, anche, l’esperienza del Corso di laurea magistrale in collaborazione tra le Università di Bari e Tirana. IN Italian Network, società di internazionalizzazione delle imprese, con sede a Tirana, seleziona 10 aziende italiane del settore agroalimentare, per B to B con distributori alimentari, vinicoli, ristoratori e top chef albanesi. Produci pasta, vino, olio, sottolio, insaccati, formaggi o uno dei prodotti agroalimentari italiani di qualità, Made in Italy?

Per ricevere informazioni su programma e costi, scrivi alla segreteria IREPI (istitutoirepi@gmail.com) oppure invia un’email al seguente indirizzo: info@italian-network.net

Articolo pubblicato da Domenico Letizia, Responsabile alla Comunicazione di Italian Network e Fondatore dell’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale (IREPI), per il quotidiano di Foggia “L’Attacco”.

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