martedì, novembre 13

Uno sguardo al Forum internazionale umanitario di Baku

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Il Forum internazionale umanitario di Baku è un evento annuale a cui partecipano illustri rappresentanti della politica, dell’élite scientifica e culturale di tutta la comunità mondiale, compresi gli assegnatari dei Premi Nobel nei vari campi della scienza, i rappresentanti delle Organizzazioni non governative e delle Organizzazioni internazionali più influenti. Scopo dei lavori del Forum è quello di produrre dibattito e proposta politica transnazionale nel generare dialogo e discussione su un’ampia gamma di questioni globali nell’interesse di tutta la specie umana. Il V Forum internazionale Umanitario di Baku, si è svolto il 29 e 30 settembre 2016, centrando l’attenzione su alcuni punti chiave per la nostra contemporaneità storica, economica, politica, sociale e culturale. Il Forum è stato caratterizzato da tavole rotonde sui seguenti temi: diversi modelli di multiculturalismo, dalla teoria alla pratica umanitaria; importanza di preservare il capitale umano, nell’epoca delle migrazioni di massa, come base per lo sviluppo sostenibile; trasformazione della professione del giornalismo nella nostra epoca e ruolo dell’informazione nel garantire il dialogo tra le civiltà; sviluppo sostenibile e progresso nel rispetto della civiltà ecologica; biologia molecolare, biofisica, biotecnologia e problematica della formazione del personale alla medicina contemporanea tra innovazione e problemi etici; tecnologie e previsioni per il futuro, le sfide principali per il 21 secolo. Nel corso degli ultimi anni, tra le molteplici problematiche trattate dal Forum internazionale umanitario, si è riusciti a canalizzare l’attenzione su quesiti urgenti, di enorme importanza globale, come la contemporaneità in rapporto all’informazione multimediale. Argomento centrale dei passati Forum è stato il ruolo dei social media e delle nuove tecnologie che non possono essere esenti dalla produzione, in tutti i campi e in tutte le scienze, di prodotti multimediali. I social network hanno prodotto una profonda trasformazione nel campo del giornalismo; ogni agenzia giornalistica non ha soltanto il proprio personale, ma si avvale anche di giornalisti indipendenti. Il problema dell’informazione e del digitale è da sempre una delle tematiche trattate dal Forum internazionale di Baku poiché ci si è resi conto che l’informazione digitale è efficace nel provocare improvvisi dibattiti e far scattare riflessioni. Questa è la professione giornalistica più promettente nel prossimo futuro, ma per evitare disinformazione e “produzione” di demagogia (xenofobia, antisemitismo, odio nei confronti del mondo arabo musulmano) resta essenziale approfondire il dibattito e la ricerca per una concreta professionalizzazione della categoria. La formulazione del multimediale resta attualmente un elemento chiave per il Forum di Baku e il passaggio dall’informazione alla concreta proposta politica è breve. Il Forum, anche nel corso degli ultimi anni, ha concentrato la propria attenzione sui processi economici di sviluppo sostenibile e su come tali programmi di azione vengono canalizzati e diffusioni dall’informazione. Riassumendo, obiettivo del Forum è fare dello scambio scientifico e culturale, partendo dalle nuove frontiere della tecnologia e dell’informatica, un mezzo per far incontrare culture e civiltà diverse, musulmani, cattolici e ebrei, Occidente e Medio Oriente e mettendo in campo le potenzialità della globalizzazione per un futuro di pace, condivisione dei valori umanitari, sviluppo sostenibile, lotta ai fondamentalismi e senza dimenticare il dovere ad una corretta e moderna informazione giornalistica e umanitaria. 

Analisi di Domenico Letizia pubblicata per il quotidiano “Cronache di Napoli“, nell’agosto 2016. Riprendiamo tale analisi per l’enorme portata contemporanea.

 

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