domenica, maggio 27

Tirana, calamita per le imprese italiane

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In tanti ricorderanno le masse di albanesi rincorrere l’Italia in cerca di un futuro migliore e le immagini provenienti dalle coste pugliesi appartengono alla storia contemporanea della nostra penisola. Le dinamiche sono completamente cambiate e le imprese italiane iniziano a comprendere le potenzialità dell’Albania e dei Balcani. Il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Ice Agenzia, Confindustria, Abi, Alleanza delle Cooperative, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Rete Imprese Italia, Unioncamere organizzano una missione imprenditoriale in Albania dal 18 al 19 febbraio 2018. La missione, che sarà guidata dal sottosegretario allo Sviluppo Economico, Ivan Scalfarotto, è realizzata in collaborazione con numerosi partner della Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione, sotto l’egida del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del ministero dello Sviluppo Economico. Le potenzialità settoriali di investimento nel paese delle aquile possiamo selezionarle in: energia, investimenti legati al green tech e all’ambiente, sviluppo dell’agroindustria e infrastrutture, anche turistiche, in costante espansione e con piani di sviluppo locali. Il processo di riforme strutturali, avviato dal governo di Edi Rama, completa un quadro d’insieme particolarmente incoraggiante, favorito da un basso costo del lavoro e da una tassazione che va dal 7.5% al 15% per le imprese. Numerosi sono i consulenti economici e finanziari che hanno fatto dell’Albania una calamita per le imprese italiane in fuga dalla stagnazione e dalla tassazione. Tra queste agenzie ricordiamo il lavoro di Italian Network guidata dall’amministratore Roberto Laera. Il successo di Italian Network è quello di coniugare informazione commerciale, aggiornamenti fiscali e legali, ricerca e selezione del personale avendo un mandato in esclusiva della società Etjca Spa, per i Balcani, ricerca geoeconomica e diplomazia.  La società accompagnerà l’ambasciatore di Albania in Italia Anila Bitri Lani durante i lavori e seguirà numerose imprese italiane interessate alle opportunità commerciali ed imprenditoriali nel paese delle aquile. Laera, inoltre, ha un mandato per l’attrazione degli investimenti del Fondo di Sviluppo Albanese. Significativo è anche il lavoro dell’Ambasciata italiana a Tirana con l’Eccellenza Alberto Cutillo e i lavori di preparazione per approfondire le opportunità commerciali e di investimento per le imprese italiane in un paese in cui l’Italia riveste un ruolo primario, sia in termini di rapporti commerciali che d’investimento. Secondo il Fondo Monetario Internazionaleil tasso di crescita dovrebbe risalire al 4 per cento a seguito delle riforme legate al processo di adesione all’Unione europea e dalla ripresa degli scambi con i principali partner europei”. Il governo albanese, invece, è molto più ottimista e si aspetta che alla fine del 2021 raggiunga una crescita fino al 5,5 per cento. Un’ulteriore opportunità per le nostre imprese deriverà dalla realizzazione del tratto albanese del Trans Adriatic Pipeline (TAP), con la costruzione del gasdotto destinato al trasporto del gas dell’Azerbaigian alle coste italiane attraverso la Grecia e l’Albania.

Articolo di Domenico Letizia, Analista del Portale “Albania Investimenti” e dell’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale (IREPI), pubblicato per il Quotidiano “Il Roma – Il Giornale di Napoli“.

Di seguito la scansione dell’articolo: 

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