lunedì, agosto 20

Moldova: Autentica Scoperta. Presentazione paese a Maddaloni

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La Moldova è un piccolo Paese situato nel cuore dell’Europa, tra Ucraina e Romania. Anche se è ancora poco conosciuta, è tra le prime cinque destinazioni turistiche emergenti del 2018 secondo numerosi analisti e agenzie per la promozione del turismo. Si è svolto un interessante pomeriggio di approfondimento sulle opportunità per le imprese italiane e per la promozione del turismo in Moldova organizzato dall’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale (Irepi), presso lo Studio Legale Cattolico, ubicato a Maddaloni in provincia di Caserta. Occasione dell’evento è stata la presentazione di un mio volume, scritto a quattro mani con l’imprenditore Domenico De Lucia, “Moldova: Autentica Scoperta”. Hanno partecipato ai lavori Margherita Cattolico, avvocato e Segretario dell’Irepi, Luigi Caruso, responsabile dell’Info Point della Camera di Commercio Italo Moldova di Puglia e Maria Giovanna Rizzi, avvocato fiduciario del Consolato della Repubblica di Moldova in Italia per la circoscrizione Marche e Abruzzo. La Moldova ha molte carte da giocare per attrarre i turisti italiani. È sicura, vanta un ambiente naturale intatto fatto di colline punteggiate di piccoli villaggi, dove lo stile di vita è legato alle tradizioni rurali e permette ai visitatori di vivere esperienze autentiche a contatto con la popolazione che fa dell’accoglienza un principio fondamentale. Non mancano le attrazioni storiche, dagli antichi monasteri rupestri alle fortezze medievali, come quelle di Soroca e Tighina, che garantivano la difesa del territorio tra i Monti Carpazi e il fiume Danubio. La Moldova ha cominciato a investire nello sviluppo del turismo e dall’ aprile 2017 ha iniziato a farsi conoscere nel mercato italiano con la partecipazione a fiere di settore, materiali promozionali in italiano, l’organizzazione di viaggi stampa per giornalisti e blogger. La capitale della Moldova è solo il punto di partenza di un tour attraverso un Paese che, fino a 30 anni fa, era considerato il giardino dell’URSS. Pilastro dell’economia della Moldova che unisce turismo, agribusiness ed enogastronomia è il vino. Oltre le distese di granoturco e i frutteti di mele quello che colpisce i visitatori è la storia e il legame della popolazione con l’antica produzione del vino. Patrimonio storico del paese sono le “Milestii Mici”, le lunghissime cantine sotterranee di vino, dove si conservano ben due milioni di bottiglie: 200 chilometri complessivi. Profondo dai 30 agli 85 metri, preserva e custodisce Cabernet Sauvignon, Nero di Milestii Mici, Codru e molti altri prodotti, prodotti conosciuti persino della Regina Elisabetta. Eccellenza del paese è il Nero di Purcari, che può costare fino ad 850 euro a bottiglia. L’imponenza e la qualità delle cantine sono state riconosciute anche dal “Guinness World Record”, ricevuto nel 2005. Oltre alla visita dei sotterranei, dove si trova anche una stanza segreta usata per nascondere le bottiglie, quando Gorbaciov voleva togliere ai russi il vizio di bere, è possibile prenotare anche una degustazione di vini con assaggi di formaggio. Il tutto per conciliare tradizione, sapori e storia di un paese da visitare. La pubblicazione si avvale della prefazione di Alessandro Signorini, console onorario della Repubblica di Moldova a Firenze che scrive: “Un quadro completo e dettagliato di un Paese ancora poco conosciuto giovane nella sua storia ma complesso e interessante nelle sue relazioni internazionali. Un Paese che si presenta al visitatore con vigne e frutteti rigogliosi, monasteri imponenti, chilometri di cantine sotterranee ricche di bottiglie uniche dal valore storico”. Dopo il lancio della campagna di comunicazione “BeOurGuest” sui social media, la nuova sezione in italiano del sito ufficiale www.moldova.travel verrà implementata con nuovi contenuti e materiali, che punteranno a promuovere le attrazioni turistiche e gli eventi salienti del calendario di eventi culturali ed enologici “Tree of Life”: il festival di musica classica all’aperto DescOpera che si è svolto nel sito candidato UNESCO di Orhei Vechi dal 15 al 17 giugno 2018 e la terza edizione della Wine Tourism Global Conference, patrocinata dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), che si svolgerà dal 20 al 23 settembre a Chisinau, la capitale moldava, che ogni anno ospita anche i principali eventi del National Wine Day il primo weekend di ottobre. Sono previsti inoltre viaggi stampa e educational tour per operatori, webinar e road show rivolti agli agenti di viaggio. Durante la giornata di approfondimento si è analizzata la Moldova dal punto di vista fiscale e burocratico focalizzando l’attenzione alle richieste delle imprese italiane interessate al paese, con approfondimenti specifici per ciò che riguarda la promozione delle eccellenze della Moldova in Italia e per la valorizzazione delle eccellenze italiane in Moldova. Inoltre, sono state descritte e illustrate alcune fiere, gli eventi e le iniziative messe in atto dalla Moldova per promuovere le imprese italiane interessate al paese. Il responsabile dell’Info Point della Camera di Commercio Caruso ha descritto il lavoro della Camera di Commercio e soffermato l’attenzione su alcune delle principali fiere in Moldova che si terranno già nel corso di quest’autunno, in particolare nel settore immobiliare e in quello dell’agribusiness. Altro aspetto trattato è quello dei rapporti diplomatici tra Moldova e Italia. La firma dell’Accordo di Associazione e Libero Scambio con l’Unione Europea nel 2014 e la liberalizzazione del regime dei visti hanno rappresentato una dimostrazione tangibile dei rapporti sempre piu’ stretti della Repubblica Moldova con l’Unione Europea. A seguito della firma dell’Accordo di Associazione con la UE, la Federazione Russa ha peraltro introdotto una serie di restrizioni all’importazione dei prodotti agro-alimentari moldavi (formalmente giustificate da motivi di ordine sanitario), in particolare del vino, prodotti ortofrutticoli, e della carne, che costituiscono le voci principali dell’export moldavo, con immediate e considerevoli conseguenze sull’economia del paese. In Italia, un lavoro intenso di promozione del paese è svolto dall’Ambasciatrice Stela Stingaci. Protagonisti anche i giovani della Moldova, grazie al lavoro dell’Associazione Giovani Moldavi in Italia “O3M”, attiva nei progetti di integrazione tra giovani moldavi e italiani, in ottica europea, e attenta a sviluppare iniziative di solidarietà e manifestazioni di conoscenza della bellezza e della cultura della Moldava in Italia. I dati ufficiali italiani mostrano la presenza di 146.654 cittadini moldavi residenti in Italia, di cui il 18,6 per cento giovani tra i 18 e i 30 anni (il 17,8 per cento sono minori). Dunque il target a cui si rivolge l’associazione O3M è costituito da oltre 27mila giovani. Tuttavia, i dati ufficiali non mostrano i dati reali, in quanto molti cittadini moldavi sono in possesso del doppio passaporto. Infatti, le cifre reali sono stimate intorno a 300mila cittadini moldavi presenti sul territorio italiano, dunque il numero dei giovani tra i 18 ed i 30 anni potrebbe essere superiore alle 50mila unità. Un dato ufficiale interessante sulla comunità moldava è il seguente: la comunità è la settima per il numero di presenze in Italia e la quinta per numero di studenti universitari, 2231 studenti. Su oltre 50mila giovani, 2231 è un numero veramente basso. Questa situazione è dovuta da una parte alla difficile procedura di riconoscimento dei titoli moldavi in Italia e dall’altra alla mancanza di informazioni e orientamento, ma anche alla difficile integrazione. Gli imprenditori del casertano presenti e il responsabile dello Studio di Agronomi “Razzino e Associati”, con il dott. Elio De Rosa, si sono confrontati con gli analisti dell’Irepi e con i responsabili della Camera di Commercio Italo-Moldova presenti all’evento. Durante i lavori è stata avanzata l’ipotesi di svolgere visite aziendali, nel periodo autunnale, per le imprese interessate a promuovere i prodotti tipici del nostro territorio e i processi lavorativi legati alla tradizione della nostra regione, tra queste, particolare interesse è stato espresso dal “Caseificio Autieri” della provincia di Napoli, che da qualche mese sta collaborando intensamente con l’Istituto di Ricerca. Presente anche Angelo Marciano, Co-Founder dell’Istituto di Credito Complementare. L’Avvocato Rizzi ha relazionato sulle politiche fiscali e giuridiche in Moldova e portato i saluti del Console Onorario della Repubblica di Moldova per la circoscrizione Abruzzo e Marche, Roberto Galanti. In base al Codice Fiscale della Repubblica Moldova, la registrazione di un’azienda (srl – società a responsabilità limitata) che versa l’IVA può essere obbligatoria o volontaria. Ogni srl è tenuta a registrarsi come contribuente IVA se, durante 12 mesi consecutivi, ha effettuato consegne di beni / servizi soggetti ad imposta che superano la soglia di 1.200.000 MDL, ad eccezione delle consegne esenti da IVA. Secondo il Codice Fiscale della Repubblica Moldova, il calcolo dell’imposta sul reddito viene effettuato applicando l’aliquota fiscale sul reddito derivante dall’attività operativa e il pagamento dell’imposta al bilancio è effettuato in rate anticipate, trimestrali, entro il 25 del mese successivo al trimestre corrispondente, ad esempio: primo trimestre 2018 dal 1 gennaio al 31 marzo, pagamento imposte entro il 25 aprile, così via per i restanti trimestri. Ai lavori, presso la sede dell’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale (Irepi) di Maddaloni, si è registrata la presenza dell’analista Giuseppe Ferraro, tra i primi ad avanzare, nel territorio casertano, l’idea di un Istituto di Ricerca come costituito dall’Irepi.

Articolo di Domenico Letizia, pubblicato per il quotidiano Cronache di Napoli:

 

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