venerdì, febbraio 23

Le eccellenze enogastronomiche italiane in Albania

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Quando si parla di Italia, sono in molti ad associare il nostro Paese, oltre che alle bellezze culturali e paesaggistiche, anche alle bontà enogastronomiche: un patrimonio fatto di storia, tradizione, legame con il territorio, che dobbiamo promuovere e proteggere. Uno degli aspetti caratterizzanti del rapporto tra Italia ed Albania è il volume dell’interscambio, in particolar modo con riferimento all’agroalimentare. La cultura gastronomica italiana è presente in Albania più che nel resto della regione balcanica grazie ai forti e tradizionali legami culturali con il nostro Paese e in riferimento alla massiccia migrazione del popolo albanese in Italia. IN Italian Network, società di internazionalizzazione delle imprese, con sede a Tirana, seleziona 10 aziende italiane del settore agroalimentare, per B to B con distributori alimentari, vinicoli, ristoratori e top chef albanesi per un evento gastronomico e di promozione del Made in Italy di Eccellenza che si terrà nella capitale albanese, Tirana. L’evento denominato per l’occasione “Il Gusto Italiano” è estremamente importante. Il menù sarà narrato dalla food expert Elisa De Blasi food expert, giornalista enogastronomica, degustatrice e collaboratrice del gambero rosso da quasi dieci anni e gli abbinamenti con il vino, curati dal Presidente dell’associazione Sommeliers d’Albania Dashamir Elezi.  La cena verrà preparata con i prodotti delle aziende espositrici dal famoso chef albanese Armando Selimaj, formatosi a Sanremo e Montecarlo e che ha cucinato sugli yacht dei palati più raffinati del mondo, tra cui il Principe Alberto II di Monaco e lavorato in numerosi ristoranti stellati. La cena sarà occasione per incontrare numerose personalità di Tirana. Per approfondire le opportunità di tale evento e comprendere la realtà albanese in rapporto all’enogastronomia italiana ne parliamo con Roberto Laera, Presidente di Italian Network, organizzatore e promotore dell’evento.

Le aziende italiane selezionate e i partner albanesi si incontreranno il giorno 28 gennaio presso il Ristorante Dinasty di Tirana con numerose personalità del mondo enogastronomico. Perché è importante la partecipazione a tale evento?

Perché l’Albania è sempre stato un paese molto vicino all’Italia, soprattutto per la cucina. Molti degli chef più famosi, si sono formati in Italia e molti chef italiani hanno aperto ristoranti qui, riscuotendo enorme successo e creando un trend positivo. Pertanto la cultura del buon cibo italiano è molto diffusa, ma i prodotti alimentari di qualità, non ancora in massa, in quanto le piccole aziende non hanno la forza commerciale della grande distribuzione.

Di recente si sta assistendo nella Capitale anche alla diffusione di negozi che offrono prodotti di nicchia italiani, con eccellenze enogastronomiche quali vino, cioccolato, sughi, rivolti ad una categoria molto ristretta di consumatori sia locali che appartenenti alla comunità internazionale che risiede a Tirana. Quali sono le prospettive per il Made in Italy in Albania?

Come dicevo, il made in Italy è molto amato e ricercato ed è sempre simbolo di qualità ed eleganza. Adesso dobbiamo puntare alla cultura del buon cibo e dei prodotti di qualità.

Perché un produttore agro alimentare dovrebbe puntare al mercato dei Balcani e sviluppare interesse per l’Albania?

Perché l’Albania è la ventunesima regione d’Italia. La lingua italiana, il cibo, la moda e il made in Italy in generale sono molto diffusi e amati.

La cena verrà preparata con i prodotti delle aziende espositrici dal famoso chef albanese Armando Selimaj, formatosi a Sanremo e Montecarlo e che ha cucinato sugli yacht dei palati più raffinati del mondo, tra cui il Principe Alberto II di Monaco e lavorato in numerosi ristoranti stellati. Quali curiosità può dirci, in anteprima, sulla serata evento del 28 gennaio?

Sarà una sorpresa anche per noi. Armando, farà una sorpresa a tutti i partecipanti alla cena con i suoi piatti sempre particolarmente curati. Sarà interessante gustare l’interpretazione della cucina italiana di uno chef albanese che ritorna nel suo paese dopo essersi formato in Italia e aver viaggiato per il mondo lavorando per i VIP più esigenti. Avremo, inoltre lo storytelling di ogni ingrediente e di ogni piatto, raccontato da Elisa De Blasi, food expert, giornalista enogastronomica, degustatrice e collaboratrice del gambero rosso da quasi dieci anni e gli abbinamenti dei vini curati da Dashamir Elezi, presidente dell’associazione sommelier d’Albania.

I prodotti italiani di varie marche e vari segmenti di prezzo/qualità sono presenti ampiamente in tutte le catene della grande e piccola distribuzione così come nella ristorazione, in cui i piatti italiani sono molto diffusi. Che consiglio darebbe ad una azienda agro alimentare italiana interessata a far conoscere i propri prodotti al mercato albanese?

Mah, è vero che i prodotti italiani sono molto diffusi nella grande distribuzione e nella ristorazione albanese, ma sono prodotti di scarsa qualità e non adatti al target che molti ristoranti hanno. Abbiamo bisogno di paste speciali, olio extra vergine di oliva, come solo noi italiani sappiamo produrre, i nostri salumi, i formaggi…insomma è vero che la cucina italiana è molto amata e diffusa, ma adesso abbiamo bisogno di fare il salto di qualità nella ristorazione perché il paese è cresciuto molto e i consumatori sono molto più preparati ed esigenti.

L’intervista di Domenico Letizia all’amministratore Roberto Laera è pubblicata per il primo numero 2018 del Periodico Italiano Magazine. Di seguito la scansione dell’intervista:

 

 

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