venerdì, Febbraio 15

LA TRASFORMAZIONE DELL’ARTICO TRA RICERCA, PETROLIO E TRASPORTI

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La trasformazione del paesaggio polare sta generando un risvolto molto positivo per la Russia. La scomparsa graduale dei ghiacci sta progressivamente liberando il passaggio a Nord-Est, rendendo possibile navigare dall’Atlantico al Pacifico e bypassando il canale di Panama.
Come descritto dal quotidiano “Arctic Today”, il vice ministro dei trasporti russo Jury Tsvetkov ha ufficialmente dichiarato che il traffico di merci nell’Artico, durante il 2018, è quasi raddoppiato rispetto al 2017. L’Ue intende intensificare il dialogo con i partner dell’Artico per capire meglio le loro preoccupazioni e collaborare con essi per affrontare le sfide comuni. Protagonista internazionale nella regione è la #Norvegia. La Norvegia è al terzo posto, dopo gli Stati Uniti e il Canada, per il numero di pubblicazioni scientifiche sulla conoscenza dell’Artico. TromsøOsloStavangerBergen e Trondheim sono le città norvegesi all’avanguardia come centri di ricerca “per il Nord e nel Nord”. Ciò che risulta essenziale è comprendere il futuro dell’Artico che appare incerto e numerosi iniziano a divenire i protagonisti del futuro di tale zona geografica estremamente delicata per l’intero ecosistema del nostro pianeta.

Articolo di Domenico Letizia, pubblicato per L’Opinione:

➡ LA TRASFORMAZIONE DELL’ARTICO TRA RICERCA, PETROLIO E TRASPORTI

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