martedì, dicembre 11

La proposition de SM le Roi d’ouvrir un dialogue avec l’Algérie est de nature à jeter les bases d’une nouvelle ère dans les relations bilatérales (institut italien)

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Rome – La proposition de SM le Roi Mohammed VI d’ouvrir un dialogue franc avec l’Algérie est de nature à jeter les bases d’une nouvelle ère dans les relations bilatérales sur la base “de la coopération et de l’entente”, a souligné, jeudi à Rome, le président de l’Institut de l’économie internationale, de politique et de recherche (IREPI), Domenico Letizia. Dans une déclaration à la MAP, M. Letizia a relevé que la concrétisation de “cette bonne initiative” amènera les deux pays à se pencher sur le règlement des différends bilatéraux. Après avoir salué l’appel au dialogue que SM le Roi Mohammed VI a lancé à l’Algérie, il a noté que cette initiative constitue “un pas important” pour l’intérêt des deux peuples et la consécration de la paix dans la région de l’Afrique du Nord, grâce à la politique sage suivie par le Royaume. La proposition de SM le Roi d’ouvrir un dialogue franc avec l’Algérie suscite l’espoir de voir les deux pays dépasser “l’état d’inertie” qui affecte négativement toute la région, a poursuivi cet expert italien. Il a, en outre, loué l’engagement résolu du Maroc sur la voie de la consécration de la démocratie et du respect des conventions internationales relatives aux droits de l’homme, mettant en avant les efforts sérieux et crédibles déployés par le Maroc afin d’aboutir à une solution définitive au conflit du Sahara. SM le Roi a souligné, mardi dernier, la disposition du Maroc au dialogue direct et franc avec l’Algérie et proposé la création d’un mécanisme politique conjoint de dialogue et de concertation afin de dépasser les différends conjoncturels entravant le développement des relations bilatérales.

Dichiarazione in italiano ripresa dall’Agenzia Stampa del Marocco “Map”. 

Il Regno del Marocco continua sulla strada del rafforzamento dello stato di diritto e del rispetto delle convenzioni internazionali sui diritti umani. Dopo la conferma da parte delle Nazioni Unite alle proposte marocchine presentate al Segretario generale nell’aprile 2007 e la condivisione degli sforzi seri e credibili compiuti dal Marocco per procedere verso una soluzione definitiva del conflitto del Sahara, cresce il processo di pace nel paese. La comunità internazionale guarda con crescente soddisfazione la ripresa dei negoziati sul Sahara Occidentale, sottolineando che il “realismo” e lo spirito di “compromesso” sono “essenziali” per ottenere progressi nei negoziati e la recente dichiarazione del Re del Marocco di voler avviare un percorso di dialogo con il vicino algerino lascia ben sperare ad una normalizzazione dei rapporti. L’idea del Re Mohammed VI di voler istituire una speciale commissione giuridica e politica finalizzata alla normalizzazione dei rapporti con l’Algeria, con meccanismi da concordare con la stessa Algeria, rappresenta un ulteriore passo della monarchia del Marocco nel voler continuare a perseguire la tutela dei diritti umani, attraverso gli strumenti della diplomazia e del diritto internazionale, rendendo trasparenti le procedure di accordo e di negoziato. Le parole del Re sono importanti anche per il richiamo alla pace tra le popolazioni dei due stati: “Insieme, abbiamo combattuto il dominio coloniale fino ad ottenere l’indipendenza. I nostri popoli si conoscono e molti dei nostri cittadini sono uniti da vincoli familiari e matrimoniali”. Un ulteriore passo verso la pace del Nord Africa dovuto all’azione politica del Regno del Marocco.

Domenico Letizia, Presidente dell’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale (Irepi)

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