domenica, maggio 27

Il Kosovo: una straordinaria opportunità di scambio culturale e commerciale con il sud Italia

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Il Kosovo e l’Italia hanno una buona storia di rapporti di collaborazione che iniziano con l’intervento militare delle forze Italiane della NATO e, precisamente con il sostegno che l’Italia offrì al Kosovo durante la missione per la pace nel 1999, con a tutt’oggi una  presenza molto significativa sia per quanto riguarda l’aiuto offerto ai rifugiati durante la guerra, sia per il prezioso contributo alla ricostruzione del paese, la collaborazione commerciale, nonché l’aiuto al restauro dei più importanti monumenti. L’Italia è uno dei primi stati che ha riconosciuto l’indipendenza del Kosovo, uno dei primi ad avere instaurato rapporti diplomatici e stipulato diversi accordi bilaterali in ambiti diversi. I kosovari adorano la cultura italiana e i prodotti made in Italy sono molto richiesti ed apprezzati. L’italia , d’altro canto, accoglie molti miei connazionali ben integrati, che danno il loro contributo lavorativo alla crescita del paese.

Il porto di Bari è un punto d’incontro molto importante per i kosovari che lavorano e vivono negli altri paesi europei e che vogliono tornare nel loro paese per vacanze o altri motivi.

Noi miriamo a sfruttare questi buoni rapporti per la crescita economica reciproca. Il nostro target, , soprattutto per quanto riguarda l’import-export, è il sud Italia per tanti motivi tra cui i più importanti, l’alta qualità dei prodotti e la vicinanza geografica con il mio paese. Fattori questi, tutti importanti per una più intensa e proficua collaborazione commerciale. Attualmente, i rapporti commerciali con l’Italia,  espressi in numeri riportano quasi 300 milioni di euro di prodotti all’anno importati verso 100 milioni di prodotti annui esportati. Il Kosovo  ha fatto dei passi da gigante verso il consolidamento come stato di diritto nonostante sia ancora uno stato giovane.

La crescita economica nell’anno 2016 è stata di 3,6% mentre la maggior parte degli altri stati europei ha riportato una crescita insignificante se non, addirittura per altri una recessione. La posizione geografica favorevole quanto unica e il regime di libero commercio offrono grandi chance per il mercato dei Balcani e dell’Europa centrale che conta su 100 milioni di consumatori potenziali. Il mercato degli affari in Kosovo diventa sempre più concorrenziale.

Console Arben Muhameti

Possediamo sufficienti risorse naturali, una qualificata forza lavoro a bassi costi operativi, un sistema fiscale flessibile, una legislazione in armonia con quella Europea in materia di tutela degli investimenti stranieri, una rete stradale molto ben organizzata dopo la costruzione dell’autostrada Merdare-Kukes-Durres che ,collega il porto di Durazzo con il Kosovo, l’utilizzo dell’euro come valuta, l’entrata libera nel mercato dell’UE sulla base del regime Autonomo delle preferenze commerciali nonché numerosi altri vantaggi. Oltre i successi di cui sopra, il nostro stato offre straordinarie opportunità di investimenti, anche diretti in molti segmenti dell’economia; una tecnologia dell’informazione e comunicazione che offre servizi di alta qualità; le miniere e l’energia ove possediamo  assetti sufficienti  di risorse naturali; tessili e pellame in settori che vantano un’esperienza bisecolare; pietre decorative di tutti i tipi, tra cui, la Breccia che è una pietra rara; il settore edilizio e l’industria automobilistica che stanno crescendo in maniera molto rapida.

Per quanto riguarda il turismo montano, grandi potenzialità vanno riconosciute per la pista da sci di Bresonice che si trova ad una altezza tra 1700 e 2500 m  e che offre ottime condizioni climatiche e di neve; i Monti di Sharri ( Comune di Dragashi) parte sud offrono 22.000 ettari di terra mai calpestata e bellezze naturali mozzafiato con grandi opportunità per il turismo, piste da sci, ciclismo da montagna, voli con il paracadute, scalate sulla montagna, alpinismo e d equitazione.

Anche il turismo culturale, che è agli inizi, offre grandi luoghi di grande interesse storico-culturale. Tornando all’asse di collaborazione reciproco, c’è la concreta intenzione di lavorare per gli accordi di gemellaggio tra le nostre città che condividono capacità e qualità comuni, con il reale intento di rafforzare i legami e gli investimenti che porteranno ad un ulteriore sviluppo. L’organizzazione delle fiere e delle conferenze in entrambi i paesi sarebbe una possibilità di scambio e conoscenza tra i produttori anche tramite contratti che influenzerebbero la crescita del commercio. Sulla stessa scia, lo scambio artistico-culturale porterebbe ad una crescita e scambio reciproca.

Il governo della Repubblica del Kosovo, esprime la sua gratitudine per l’aiuto dello stato Italiano in tutte le fasi della ricostruzione  del nuovo stato creando le condizioni  per accogliere gli investitori potenziali italiani.

Invitiamo tutte le aziende del sud Italia a considerare la possibilità di una visita in Kosovo per valutare realmente l’accoglienza e la disponibilità dei kosovari, le bellezze naturali e gli vantaggi che offriamo per investimenti in tutti i settori.

Arben Muhameti

Console della Repubblica del Kosovo a Bari

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