mercoledì, ottobre 17

Internazionalizzare l’impresa con uno sguardo globale e geopolitico

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Interessantissimo approfondimento per le imprese campane interessate all’apertura del mercato aziendale e all’internazionalizzazione delle imprese.  Si è svolta a Napoli presso la sede della Compagnia delle Opere Campania, il workshop informativo “Internazionalizzare l’Impresa”. Ai lavori, insieme a chi scrive, hanno partecipato Stefano Barbieri (Cdo International), Giovanni Pecorari (White Srl soc. Tem), Giampiero Falco (Confapi), Sergio Passariello (Euromed) e Francesco Corbello (Dubai Fdi). Durante la tavola rotonda Sergio Passariello, presidente del Consorzio italo-maltese Euromed International Trade ha presentato e accuratamente descritto i progetti d’internazionalizzazione programmati per il biennio 2018/2019. Tra i focus progettuali è stata dedicata particolare attenzione ai Progetti Commonwealth 2018 ed Euromed Business Trade. “Le imprese che si affideranno a noi – ha dichiarato prima dell’avvio dei lavori Sergio Passariello – saranno seguite in un percorso di accompagnamento della durata di 6/8 mesi, in collaborazione con Specialis Temporary Export Manager, già operativi sul campo e quindi in grado di garantire risultati concreti e tangibili. L’incontro di oggi, dimostra concretamente che il tema dell’internazionalizzazione è al centro dell’agenda commerciale di ogni impresa. È necessario, pertanto prepararsi correttamente alla sfida e noi del Consorzio Euromed, abbiamo deciso di focalizzare la nostra attenzione su due aree geo-commerciali ben precise. L’Area del Commonwealth e quella del Mediterraneo, consapevoli che per garantire successo è necessario fare squadra. Mentre nell’area geografica denominata Euromed vive il 7,7% della popolazione mondiale, genera il 13,7% del prodotto lordo reale globale e a ha attirato il 14,4% dei flussi di investimento mondiali”. Le iniziative potranno beneficiare del voucher 2017, messo a disposizione dal Mise per progetti d’internazionalizzazione. Un finanziamento a fondo perduto destinato a Pmi che hanno raggiunto un volume d’affari minimo di 500mila euro, nell’ultimo esercizio. Durante i lavori, con la presenza di una ricca platea imprenditoriale, si è approfondita l’opportunità di sviluppare business a Dubai e nel sud est asiatico. Particolare attenzione è stata posta al lavoro delle Camere di Commercio, che spesso non agiscono in modo ottimale contribuendo a rafforzare quel generale clima di sfiducia che l’attuale imprenditoria italiana vive. Ho incentrato la mia relazione sull’importanza della geopolitica e della conoscenza come esempio di capitalismo informazionale, prima ancora di quello economico, per potersi affacciare sul mercato e sulle prospettive di qualsiasi Paese. Tra gli esempi pragmatici ho elencato le prospettive commerciali in Azerbaigian, non solo legate al mondo petrolifero grazie all’avviata diversificazione economica, i vantaggi economici del Mediterraneo costituti da stati come Marocco, con una monarchia in pieno fermento riformatore occidentale, e le opportunità di Malta. Focus a parte è stata l’analisi del laboratorio “Albania”. Durante il mio intervento ho descritto la missione svoltasi con la società Italian Network, alla quale ho partecipato come analista, durante i recenti lavori del Tirana Business Matching e le opportunità emergenti dal mondo albanese. Uno degli aspetti caratterizzanti del rapporto tra Italia ed Albania è il volume dell’interscambio, in particolar modo con riferimento all’agroalimentare. La cultura gastronomica italiana è presente in Albania più che nel resto della regione balcanica grazie ai forti e tradizionali legami culturali con il nostro Paese e in riferimento alla massiccia migrazione del popolo albanese in Italia. Ne è testimonianza il trend in continua crescita del volume delle esportazioni verso l’Albania per la categoria prodotti alimentari, che anche nel 2016 ha registrato un incremento del 6,1 per cento rispetto al 2015. I prodotti alimentari “Made in Italy” hanno da anni conquistato i consumatori albanesi e rappresentano nel Paese il simbolo per eccellenza dell’alta qualità.

Articolo dell’analista IREPI Domenico Letizia pubblicato per il quotidiano “L’Opinione delle Libertà” e visionabile al seguente link: Internazionalizzare l’impresa con uno sguardo globale 

Alcune foto e video dell’evento svoltosi presso la sede della Compagnia delle Opere Campania:

Video:

 

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