sabato, novembre 17

In scadenza il termine di prenotazione del credito agevolato alle Imprese

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Con l’avvento della cosiddetta quarta rivoluzione industriale, grazie alla diffusione di nuove tecnologie (digitali e non), il comparto industriale sta vivendo una profonda trasformazione dei meccanismi attraverso cui ha storicamente prodotto valore, innovazione e benessere. In questa ottica il Governo sostiene il processo di trasformazione delle imprese italiane che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale mettendo a disposizione misure a sostegno degli investimenti in Beni strumentali (“Nuova Sabatini”). La Sabatini ter si rivolge alle micro e alle piccole e medie imprese di qualsiasi settore produttivo, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione delle sole attività finanziarie e assicurative e delle attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione. Le agevolazioni consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari, che hanno aderito alla convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p.A., di un finanziamento per sostenere gli investimenti, nonché di un contributo da parte del Ministero dello sviluppo economico rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti. Per accedere a detta misura l’impresa deve scaricare e compilare in formato elettronico  il nuovo modulo messo a disposizione sul sito del Ministero e presentarlo alla banca o all’intermediario finanziario, unitamente alla richiesta di finanziamento, attestando il possesso dei requisiti e l’aderenza degli investimenti alle previsioni di legge. La banca/intermediario finanziario verificata la regolarità formale e la completezza della documentazione trasmessa dalla PMI, nonché la sussistenza dei requisiti di natura soggettiva relativi alla dimensione di impresa, trasmette al Ministero richiesta di prenotazione delle risorse relative al contributo. Ad oggi l’importo disponibile ancora prenotatile è pari al 6% dello stanziamento effettivo pari ad € 1.273.862.734. La banca/intermediario finanziario, previa conferma da parte del Ministero della disponibilità, totale o parziale, delle risorse erariali da destinare al contributo, adotta la relativa delibera e la trasmette al Ministero che adotta il provvedimento di concessione del contributo, con l’indicazione dell’ammontare degli investimenti ammissibili, delle agevolazioni concedibili e del relativo piano di erogazione, nonché degli obblighi e degli impegni a carico dell’impresa beneficiaria e lo trasmette alla stessa e alla relativa banca/intermediario finanziario. Segue poi la erogazione del finanziamento in un’unica soluzione ovvero, nel caso di leasing finanziario, al fornitore entro trenta giorni dalla data di consegna del bene ovvero alla data di collaudo se successiva. La PMI, ad investimento ultimato, compila, in formato digitale ed esclusivamente attraverso l’accesso alla piattaforma, la dichiarazione attestante l’avvenuta ultimazione, nonché, previo pagamento a saldo dei beni oggetto dell’investimento, la richiesta di erogazione della prima quota di contributo e le trasmette al Ministero, unitamente all’ulteriore documentazione richiesta. La PMI trasmette al Ministero, in formato digitale ed esclusivamente attraverso l’accesso alla piattaforma, le richieste di quote di contributo successive alla prima, allegando alle stesse l’ulteriore documentazione richiesta.

Analisi a cura dell’ Avvocato Maria Giovanna Rizzi

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