venerdì, luglio 20

Giornata internazionale delle donne

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In occasione della giornata internazionale delle donne, nella mattinata di oggi, 14 marzo, la Fondazione Sapienza ha promosso una conferenza sulla parità di genere nell’Aula Magna del Rettorato presso l’ Università della Sapienza di Roma. Dopo i saluti del Magnifico Rettore, Eugenio Gaudio, e del Presidente della Fondazione Roma Sapienza, Antonello Folco Biagini, la dottoressa Anna Maria Giannini (professoressa ordinaria di Psicologia alla Sapienza) e Elisabetta Mancini (dirigente della Polizia di stato, settore Anticrimine) hanno animato l’incontro accogliendo sul palco donne di grande valore e testimonianze attive della lotta contro la violenza. Tra i momenti di più profonda drammaticità si colloca senz’altro il racconto di Francesca Capaldo, vice questore aggiunto del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, riguardante la storia di una “moderna Desdemona”, perseguitata e minacciata da un uomo che alla fine è stato arrestato grazie alla volontà della giovane ragazza di rivolgersi alle forze dell’ordine. Francesca Romana Capaldo è stata insignita dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italianaper la sua esemplare attività di contrasto e prevenzione alla violenza di genere sia nell’ambito dell’esperienza svolta nel controllo del territorio sia in quella presso gli uffici investigativi” e nello specifico per il grande lavoro che ha portato all’arresto dei responsabili degli stupri di Rimini avvenuti nell’agosto dello scorso anno. Ed è proprio su un monologo della Desdemona shakespeariana che si è esibita Enrica Russo, attrice e sceneggiatrice di grande fama, che è riuscita ad esumare i timori, le fragilità e il senso di colpevolezza che spesso si agitano ingiustamente nelle donne vittime di violenza. Si è parlato anche di violenza in rete con gli interventi di Cristina Bonucchi e Elvira D’Amato della Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, mentre i prefetti Vittorio Rizzi e Roberto Sgalla hanno delineato un quadro giuridico e sociale attuale ed elencato una serie di attività messe in atto dalla Polizia di Stato, volte a contrastare la violenza di genere (Protocollo Eva, Protocollo Sasha, Progetto Camper). Ha chiuso la conferenza un intervento dell’Onorevole Rosa Russo Iervolino, la quale ha raccontato l’ impegno nel processo di emancipazione femminile che l’ha portata a divenire un’alta carica dello Stato. L’onorevole ha auspicato una trasformazione nella cultura di genere, nell’educazione e nelle idee, prima che nell’impianto legislativo, al fine di costruire una società effettivamente basata sulla parità di genere. La cerimonia si è conclusa con la la consegna di una targa di riconoscimento per ciascuna categoria di studenti vincitori del bando “Io, le donne, le vedo così…”, che prevedeva la realizzazione di un trailer dedicato alle problematiche attuali legate alle donne.

Contributo dell’analista Marilea Laviola 

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