lunedì, novembre 19

Moldova

Il territorio della Repubblica di Moldova è prevalentemente pianeggiante, intervallato da alcuni gruppi di colline che non superano i 400 metri e ricoperte in parte da foreste; tale conformazione fisica ne fa un luogo ottimale per la produzione agricola e l’allevamento. Il clima è favorevole alla produzione, influenzato dalla prossimità del Mar Nero, che ne fa un’area fertile per la coltivazione di grano, mais, avena, tabacco, barbabietole da zucchero, soia e orzo, girasoli, nocciole, mele e frutta. La Moldova è conosciuta in tutto il mondo per la produzione vinicola, vantando le più grandi cantine del mondo, ben 120 km sotterranei che garantiscono un perfetto microclima. Ad oggi esporta oltre 400 milioni di bottiglie l’anno e tra le etichette pregiate figura il “Negru de Purcari”, da sempre bevuto dalla Regina Elisabetta e dalla Corte di Inghilterra. Il Negru de Purcari è un vino moldavo rosso secco di altissima qualità, prodotto dall’uvaggio tra Cabernet Sauvignon (50%), Rara Neagra (uva autoctona moldava – 5%) e Saperavi (una varietà di origine georgiana – 45%). La prestigiosa tenuta Purcari, distante 129 km dalla capitale Chisinau, produce tale vino, che è invecchiato 3 anni in botti di rovere, in lotti molto limitati. Attualmente, in Moldavia, il prezzo di vendita al dettaglio del Negru de Purcari è di circa 270 MDL (circa 13 Euro). Questo vino ha un colore rubino scuro molto saturo. Inoltre, oltre la produzione pregiata del vino, cospicui sono gli allevamenti finalizzati alla produzione di carne e derivati del latte ed è altresì diffusa l’apicoltura. Il settore secondario è in via di sviluppo, le poche industrie esistenti nel campo del tessile, della meccanica, della siderurgia e della chimica sono concentrate nella capitale e nelle città di Tiraspol, Belcy e Tighina.Per gli investitori del settore industriale, la Repubblica di Moldova offre ottime condizioni nei Parchi Industriali e nelle Zone Economiche Libere con incentivi fiscali ed amministrativi, sostegno da parte del Governo e regimi di commercio libero per un mercato di 800 milioni di consumatori nell’Ue e CSI. Dato il costo del trasporto e della manodopera, la Moldova potrebbe competere con la Cina nell’attrazione delle imprese straniere in cerca di bassi costi di produzione. A gennaio – ottobre 2012 sono state registrate delle crescite della produzione dei macchinari e apparecchiature elettriche – con 35,8%; la produzione dell’attrezzatura e apparecchi radio, televisione e comunicazioni – con 23,8%, la produzione di attrezzatura e strumenti medicali, di precisione, ottica – con 20,5%; la fabbricazione dei prodotti tessili – del 7,3%; la produzione di altri prodotti dai minerali non metallici – del 2,8%; l’industria chimica – del 0,9%. L’industria leggera è al secondo posto tra i settori di esportazione dell’economia nazionale, ed al primo posto vi è l’industria alimentare. Dal 2004, l’industria leggera fornisce più di 1/4 del totale delle esportazioni della Repubblica Moldavia. L’industria leggera è un settore chiave dell’industria manifatturiera della Repubblica di Moldavia, che da posti di lavoro a circa il 13% della popolazione attiva ed è la seconda categoria di esportazione per dimensione. I principali prodotti dell’industria leggera sono i prodotti tessili, tappeti, articoli di maglieria, abbigliamento e calzature la cui produzione è in costante crescita. L’industria leggera è orientata principalmente sull’esportazione. Il valore aggiunto alla maggior parte dei prodotti e servizi esportati dall’industria leggera è basso. L’alto potenziale di crescita della produzione dell’industria leggera è dovuto da molteplici condizioni macroeconomiche e demografiche attuali, ma anche dalla particolarità dell’industria leggera. Una delle più importanti condizioni macroeconomiche consiste nel fatto che, sotto la pressione della concorrenza dei nuovi leader nel settore specifico analizzato (Cina, India, ecc.), l’industria leggera europea passa ad un’organizzazione specifica di produzione: ordini di piccole dimensioni con una vasta gamma di prodotti originali, che possono competere con i prodotti importati dall’Ue da questi paesi. Sempre più aziende nuove vengono create con la partecipazione del capitale straniero o esclusivamente straniero. La firma dell’Accordo di Associazione e Libero Scambio con l’Unione Europea nel 2014 e la liberalizzazione del regime dei visti hanno rappresentato una dimostrazione tangibile dei rapporti sempre più stretti della Moldavia con l’Unione Europea.

Capitale: Chisinau

Lingua ufficiale: moldavo

Moneta: leu moldavo (Mdl)

Forma istituzionale: Repubblica

Principali trattati sottoscritti con l’Italia: la Convenzione contro le doppie imposizioni, che si compone di 31 articoli e un protocollo aggiuntivo, è stata firmata a Roma il 3 luglio 2002. L'accordo è stato ratificato per l'Italia con legge n. 8 del 3 febbraio 2011 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.45 del 24 febbraio 2011 - supplemento ordinario) ed entrerà in vigore alla data di ricevimento dell'ultima delle notifiche con le quali i due Stati si informeranno del completamento delle procedure interne di ratifica. Nella G. U. n. 221 del 22 settembre 2011, il ministero degli Affari Esteri ha comunicato l’entrata in vigore della Convenzione a partire dal 14 luglio 2011. La Moldavia ha firmato a tutt'oggi accordi sulla doppia imposizione con i seguenti Paesi: Albania, Armenia, Austria, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Canada, Cina, Repubblica Ceca, Estonia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Giappone, Kazakistan, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Federazione russa, Svizzera, Tagikistan, Turchia, Ucraina e Uzbekistan. Nell’ultima revisione semestrale della white list degli Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni in materia fiscale (dm 23 marzo 2017) la Moldavia è stata confermata tra gli Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni in materia fiscale.

L’Italia è un grande produttore di attrezzature agricole che nel paese sono essenziali. In più, la Moldova è l’unico Paese che da una parte ha un regime economico preferenziale con l’Unione europea e dall’altra ha un sistema di libero scambio con l’area ex-sovietica. Un prodotto industriale o agroalimentare che è prodotto in Moldova può essere venduto senza dazi da una parte o dall’altra. La Moldova è anche molto competitiva come rapporto qualità-prezzo della forza lavoro, sui prodotti che necessitano molta mano d’opera, competitivi anche rispetto alla Cina, perché il trasporto e la logistica sono minimi. Infine, i rischi legati agli investimenti sono molto bassi e anche per questo vi sono molti margini di crescita della produzione industriale.


Articoli su