martedì, dicembre 11

Eccellenza della Moldova: il Vino

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I vini della Moldova grazie alla loro qualità e corposità si attestano tra i primi posti a livello europeo per quantità prodotta, piazzandosi al primo posto per quanto riguarda la produzione nell’est europeo. Sono 4 le principali zone vitivinicole della Moldova, in cui si coltivano vitigni come: feteasca e rara neagra e sono: Balti nel nord, Codru regione centrale, Cahul nel sud e Nistreana, nel sud-est al confine con l’Ucraina. Alcuni vini prodotti in queste regioni sono stati premiati con la medaglia d’oro in diverse esposizioni internazionali. L’alcool in Moldova è frutto di una storia millenaria. Le prime tracce di vigne si possono collocare nel 2800 a.C. Una storia passata poi tra le mani dei mercanti greci e romani, generando la fortuna del Gran Ducato di Stefano III prima di essere lasciata all’abbandono per tre secoli di dominazione Ottomana. Nel 1812 la Moldova diviene russa a seguito del trattato di Bucarest e riscopre l’alcool. Attualmente, questo piccolo paese di 3 milioni e 600mila abitanti, incastrato tra Ucraina e Romania, è il ventiduesimo produttore mondiale di vino. In Moldova vi è l’1,9% della superficie mondiale di vigne e sono prodotti più di 124.000 tonnellate di alcool all’anno, delle quali il 95% è destinato all’export. Secondo quanto riportato dall’Agenzia mondiale del vino il settore vitivinicolo conta per più del 20% del Pil del paese e un terzo delle sue esportazioni.

La regione di Balti è considerata la zona meno pregiata poiché il territorio prevalentemente pianeggiante, permette la coltivazione solo di alcuni vini di qualità, tra i quali alcune tipologie di vino bianco le cui vinacce vengono impiegate per la preparazione della grappa moldava, meglio conosciuta come Rachiu.

La zona centrale, Codru, è la regione principale per la produzione di vini sia per qualità che per quantità. La caratteristica del territorio formato da vasti avvallamenti collinari, permettono di ottenere vini rossi di altissimo pregio, come quelli delle cantine di Milestii Mici, Cricova e Cojusna, che producono Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Pinot Noir. Per quanto riguarda i bianchi degni di menzione sono: l’Aligotè, i Pinot Gris e Blanc, la Feteasca, il Riesling, il Sauvignon, lo Chardonnay ed il Traminer.

Nelle zone del sud e del sud est della Moldova si ottiene un Merlot di ottima qualità grazie alle favorevoli condizioni climatiche e data la vicinanza al Mar Nero. In modo specifico nei pressi del confine con l’Ucraina si posiziona la zona Nistreana caratterizzata dalla produzione del Negru, Rosu e Purpuru nelle cantine di Purcari e Tudora. Soprattutto il Negru de Purcari vanta una fama internazionale prestigiosa in quanto è, tra l’altro, un vino ordinato regolarmente dalla corte reale britannica, apprezzato dalla Regina, fin dalla fine del XIX secolo. La sua precisa composizione è tuttora tenuta segreta anche se è certo l’utilizzo di uve provenienti dal vitigno francese Cabernet Sauvignon, il georgiano Saperavi e l’autoctono Rara Neagra. Narra la leggenda che il Principe Stefan cel Mare, dopo ogni battaglia contro l’invasore Ottomano, aveva l’abitudine di bere una coppa di vino ottenuta dalla mescola di Negru, Rosu e Purpuru che secondo il mito generava forza e coraggio. Il Negru de Purcari è un vino moldavo rosso secco di altissima qualità. La prestigiosa tenuta Purcari, distante 129 km dalla capitale Chisinau, produce tale vino, che è invecchiato per 3 anni in botti di rovere, in lotti molto limitati. Attualmente, in Moldova, il prezzo di vendita al dettaglio del Negru de Purcari è di circa 270 MDL (circa 13 Euro). Questo vino ha un colore rubino scuro molto saturo. Possiamo efficacemente affermare che la Moldova ha una grande cultura enologica ed è descritta come il “Paese con le porte aperte nel paradiso del vino”. La storia vinicola del villaggio di Mileştii Mici è decisamente particolare.

Le condizioni climatiche favorevoli, il terreno particolarmente adatto alla coltivazione della vite, le gallerie sotterranee scavate anticamente per l’estrazione della pietra e poi riconvertite a cantine, hanno dato vita a un numero impressionante di cantine e a quella più grande del mondo, inaugurata nel 1969 e riconosciuta dal Guinness dei Primati nel 2005 come la più grande per numero di bottiglie. Attualmente la fabbrica del vino “Mileştii Mici” è un’azienda pubblica specializzata nella produzione, nella conservazione e nell’introduzione sul mercato delle bevande alcoliche. Ispirati dall’intenso desiderio di ottenere un vino di qualità, i vinificatori di Mileştii Mici migliorano continuamente le qualità gustative e le proprietà dei vini. Anche un non esperto potrà rimanere affascinato da questi camminamenti vecchi centinaia di anni nei quali, anche in piena estate, occorre coprirsi bene a causa della temperatura costantemente bassa.

Le vie di questa incredibile città sotterranea prendono il nome da alcune qualità di vino qui prodotte, come ad esempio Aligoté, Cabernet e Feteasca. La bottiglia più vecchia risale al 1969, ma scorrendo e visionando le pareti si potranno notare decine di vini imbottigliati negli anni ’70 e ’80. Il vino rosso fa la parte reale, occupando uno spazio del 70%, mentre il bianco ne prende il 20% e quello da dessert il restante 10%. Ogni bottiglia di vino ha una scheda di identità che indica il numero, il nome del vino, l’anno della raccolta dell’uva e l’anno di inizio dell’invecchiamento. Imponente anche la presenza di grandi botti di rovere provenienti dai Carpazi, con capacità che vanno dai 600 ai 2000 decalitri. Molti di questi vini, come abbiamo descritto, in diverse occasioni hanno fatto la gloria della Moldova all’estero e vengono esportati in tutto il mondo. Le visite alla cantina possono essere fatte in autonomia o con una guida. Uno dei momenti più attesi è la degustazione finale, che esprime anche il forte senso dell’ospitalità del popolo moldavo. I vini vengono degustati a lume di candela, sulle note di musicisti in costume tradizionale e con il buon augurio morale dell’eroe moldavo Stefano il Grande, sovrano del Paese dal 1457 al 1504 e leader della resistenza contro l’Impero Ottomano.

Una lista generica delle eccellenze dell’enologia moldova può essere riassunta in:

– Rara Neagra (rosso): uva autoctona moldava, eccellente il Rara Neagra della collezione Carlevana prodotto da Dionysos-Mereni, questo vino è utilizzato inoltre per la preparazione del Negru de Purcari fin dal diciottesimo secolo. Prezzo attuale in Moldova: circa 100 Lei a bottiglia.

– Feteasca (bianco): uva autoctona moldava, viene utilizzata sia per la produzione di vini spumanti sia per le tre tipologie di Feteasca: alba, neagra, regala. Prezzi vari.

– Negru De Purcari (rosso): senza dubbio il più conosciuto, apprezzato e degustato della vinificazione moldava. Composto da Cabernet-Sauvignon 50% – Rara Neagra 40% – Saperavi (uva di origine georgiana) 10%. Si possono acquisire bottiglie da collezione (annate 1986/1987 o più datate) conservate nelle cantine di Milestii Mici oppure quelle del 2003 prodotte dalla Purcari dopo il rifacimento della fabbrica e dei vitigni. Prezzo attuale in Moldova: anno 2003, 220/240 Lei a bottiglia; collezione 370/390 Lei a bottiglia.

– Rosu De Purcari (rosso): altro eccellente vino rosso composto da Cabernet-Sauvignon 50% – Merlot 40% – Malbec 10%. Si possono acquisire bottiglie da collezione (annate 1986/1987 o più datate) conservate nelle cantine di Milestii Mici oppure quelle del 2003 prodotte dalla Purcari dopo il rifacimento della fabbrica e dei vitigni. Prezzo attuale in Moldova: anno 2003, 220/240 Lei a bottiglia; collezione 350/370 Lei a bottiglia.

– Codru (rosso) : è composto da Cabernet 70% – Merlot 30%.

– Cahor de Purcari: vino da dessert con alcool al 16%

In Moldova si svolge ogni anno la festa del vino. La festa del vino è un modo consueto di celebrare la fine della vendemmia e le viti della prossima generazione. In tutto il paese, la prima pressione del vino non fermentato, chiamato ravac, viene schiacciato in botti e bevuto con entusiasmo dalla gente del posto e visitatori. Si tratta di una parte molto importante della cultura moldava. La festa del vino avviene nella città di Chisinau, la capitale della Moldova. L’elemento più affascinante di analisi è la miscela di enologi professionisti e non professionisti. Dalla processione annuale che si estende sulla viale Stefan cel Mare, asse centrale della città, fino al centro fieristico Moldexpo. Unire la passione, la preparazione e l’imprenditoria italiana con la cultura del vino in Moldova non può che generare un prodotto di qualità e una capacità di generare impresa come raramente possiamo costatare in altri parti del globo.

Analisi pubblicata dall’analista IREPI Domenico Letizia per la Camera di Commercio Italo-Moldava

Per approfondimenti è possibile acquistare l’ebook dossier dell’analista Domenico Letizia sulle potenzialità della Repubblica di Moldova in ambito enologico.

Un nuovo ed interessante dossier prodotto dall’analista economico e pubblicista maddalonese Domenico Letizia per la Camera di Commercio Italo-Moldava. Il dossier intitolato: “Eccellenza della Moldova: il Vino”, pubblicato con il patrocinio del Consolato Onorario della Repubblica di Moldova in Italia circoscrizione Marche e Abruzzo, analizza la storia e l’importanza dei vini della Moldova per il mercato europeo e le opportunità per gli imprenditori italiani interessanti ad investire in Moldova in tale campo. I vini della Moldova grazie alla loro qualità e corposità si attestano tra i primi posti a livello europeo per quantità prodotta, piazzandosi al primo posto per quanto riguarda la produzione nell’est europeo. Sono 4 le principali zone vitivinicole della Moldova, in cui si coltivano vitigni come: feteasca e rara neagra e sono: Balti nel nord, Codru regione centrale, Cahul nel sud e Nistreana, nel sud-est al confine con l’Ucraina. Alcuni vini prodotti in queste regioni sono stati premiati con la medaglia doro in diverse esposizioni internazionali.

Articolo di approfondimento sugli argomenti dell’ebook: Il dossier di Letizia Domenico sui vini in Moldova

Per acquistare l’ebook da “LibreriaUniversitaria.it“: “Eccellenza della Moldova: il vino. E-book

In Moldova ogni anno si svolge l’importantissima a festa del vino. La festa del vino è un modo consueto di celebrare la fine della vendemmia e le viti della prossima generazione. In tutto il paese, la prima pressione del vino non fermentato, chiamato ravac, viene schiacciato in botti e bevuto con entusiasmo dalla gente del posto e visitatori. Si tratta di una parte molto importante della cultura moldava. La festa del vino avviene nella città di Chisinau, la capitale della Moldova.

 

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