lunedì, agosto 20

Cronache di Napoli presenta l’IREPI ai propri lettori

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Quello di oggi è un mondo interconnesso e in continua evoluzione ma rimane profondamente diviso. Sul piano economico, tra Paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo. Su quello politico, tra grandi democrazie, dittature, regimi teocratici, governi stabili e sotto assedio. E anche sul campo del riconoscimento e della tutela dei diritti umani, civili e politici. Divisioni che attraversano il globo da Oriente a Occidente, da Nord e Sud. La minaccia del terrorismo internazionale, le relazioni economiche e politiche tra gli Stati, le guerre civili e le rivolte popolari, lo sviluppo delle organizzazioni internazionali e i trattati che regolano il commercio o la circolazione delle persone. Tutto questo ha conseguenze dirette sulle nostre vite. Sui prezzi, sulle tasse, sulla sicurezza, sulla stabilità del nostro posto di lavoro, sull’accesso al credito e sugli investimenti delle imprese. Studiare la complessità del mondo diventa impresa ardua ma al tempo spesso indispensabile.

IREPI, Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale, nasce per questo. Professionisti, analisti, studiosi, attivisti, giornalisti, tecnici ed imprenditori mettono il proprio tempo e le proprie competenze a disposizione di tutti, per fornire analisi e progetti volti a promuovere la tutela dei diritti umani e le relazioni commerciali tra Paesi diversi. Un Think Tank che nasce dalla voglia di conoscere e confrontarsi, nella convinzione che il dialogo tra gli uomini sia ancora possibile, pur nella complessità che ci separa.

Animatori di questa giovane realtà sono l’analista geopolitico campano Domenico Letizia, attivista per i diritti umani e studioso di scienze storiche e sociali, Fabrizio Colamonici, economista, Giuseppe Ferraro, cultore di materie giuridiche, e Fortunato Materazzo, esperto di relazioni internazionali. Ma essa coinvolge anche professionisti e studenti del Casertano, come l’agrotecnico Francesco Della Peruta, l’avvocato Margherita Cattolico, l’agronomo Elio De Rosa, il laureando in medicina Daniel Ferraro e la filologa Daniela Cafarelli. Inoltre, molti sono gli analisti provenienti da tutta Italia, come i professori universitari Marco Cilento e Antonio Vito Boccia, gli avvocati Francesca e Maria Giovanna Rizzi, Valentina Spagnolo e Gaetano Campana, il commercialista Filippo Tresca e i giornalisti o pubblicisti Mirko Giordani, Vanessa Tomassini, Alexander Virgili, Marco Pugliese e Marilea Laviola. Dall’estero, collaborano con l’istituto i giornalisti albanesi Alkest Shehu e Artur Nura, la professoressa azerbaigiana Nərgiz Cəfərova e la fondatrice dell’ “Associazione giovani moldavi in Italia” Aurica Danalachi. Ci sono poi membri onorari del mondo accademico, dell’imprenditoria, del giornalismo, della diplomazia e della politica: il professore universitario Daniele Cellamare, il console onorario della Repubblica dell’Azerbaigian in Sicilia-Calabria Domenico Coco, il console onorario della Repubblica di Moldova a Firenze Alessandro Signorini, lo storico, già ambasciatore italiano a Cuba, Domenico Vecchioni, il console del Kosovo in Italia Arben Muhameti, il direttore editoriale dei quotidiani Cronache di Napoli e Cronache di Caserta Ugo Clemente, il console onorario dell’Uzbekistan a Caserta Vittorio Giorgi, la tesoriera della ONG Nessuno tocchi Caino Elisabetta Zamparutti del Consiglio d’Europa e il console onorario d’Italia in Albania Teodor Biluschi. Hanno risposto presente il napoletano Giuseppe Colombo, presidente dell’associazione “Arte Italia Cultura”, designato dalla Repubblica Popolare Cinese ambasciatore per la pace e la promozione delle eccellenze italiane, la giornalista azerbaigiana Leyla Rashid, professoressa all’Università di Baku, l’imprenditore del Point di Barletta della Camera di Commercio Italo-Moldava per la Puglia Luigi Caruso, l’imprenditore di Italian Network, nell’Advisory Board dell’Università Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana, Roberto Laera, il fondatore della ONG maltese “Mediterranean Academy of Culture, Tourism and Trade”, Sergio Passariello e l’esponente dell’Associazione Cuochi Professionisti Italiani Salvatore Galizia. Tutti insieme per elaborare ricerche, articoli e studi in ogni campo, per organizzare momenti di formazione, pubblicizzare iniziative ed eventi tesi a favorire un’interazione sempre maggiore tra parti del mondo fisicamente distanti, allo scopo di promuovere il progresso economico, politico, tecnologico e sociale a livello globale. Con la speranza che questa nuova sfida possa essere un passo in più verso il sogno di un mondo senza confini e senza violenza.

Articolo pubblicato da Ugo Clemente, direttore editoriale di Cronache di Napoli Cronache di Caserta, membro onorario IREPI.

Di seguito la copia dell’articolo pubblicato su Cronache di Napoli: 

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