domenica, dicembre 16

COME INVESTIRE A MALTA

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L’isola di Malta è considerata da molti un hub commerciale di estremo interesse per il suo legame tra Europa e Nord Africa. Malta è considerata dal fisco italiano un’“opportunità fiscale”, assieme a Monaco, Singapore e Svizzera. L’apertura di attività imprenditoriali a Malta può essere un’ottima strategia di mercato se consideriamo che i costi confrontati alla penisola italiana sono molto bassi. Per l’apertura di un’attività imprenditoriale che ha a che fare con:

  1. – produzione e vendita di bevande e prodotti alimentari
  2. – manifattura
  3. – commercio all’ingrosso e al dettaglio
  4. – costruzioni e immobiliare
  5. – servizi professionali e commerciali
  6. – servizi socio-assistenziali.

L’autorità di riferimento è il Trade Licensing Unit. Il settore immobiliare ha delle particolarità, l’ente di riferimento è il “Commerce Division” ed è necessaria una licenza commerciale, ma non esiste un albo professionale e pertanto chiunque può svolgere questo tipo di attività, sia a livello individuale che societario. Se fino a non molti anni fa la Repubblica maltese basava la propria economia sul turismo, da un po’ di tempo si sta affermando anche come un polo commerciale che gode sempre di maggiore stima e fiducia nell’ambito degli investimenti dall’estero.

Malta Enteprise

Il governo maltese ha istituito un ente, Malta Enterprise, che si occupa della promozione degli investimenti esteri e lo sviluppo industriale a sostegno proprio delle imprese nella fase di start up. La particolarità di Malta nasce dalla sua posizione geografica e dal costante impegno profuso dalla classe politica nell’assicurare una attività economica sostenibile. Ciò che fa la differenza sull’isola è un regime fiscale “leggero” definito da normative dell’Unione Europea. Questa particolare fiscalità, frutto di una serie di riforme derivanti dall’entrata della Repubblica di Malta nell’Unione Europea, incentiva sensibilmente l’afflusso di capitali stranieri, garantendo al contempo certezza e chiarezza in materia di tassazione societaria. Infatti nonostante il suo sistema fiscale sia tra i più vantaggiosi, Malta è entrata dal 2010 nella “white list” dei paesi mondiali che assicurano totale trasparenza e collaborazione con gli altri paesi dell’Unione Europea, per contrastare la piaga dell’evasione fiscale, e questa è una garanzia di sicurezza e tutela per tutti coloro che guardano a questo paese per iniziare o trasferire le proprie attività imprenditoriali. Una società costituita a Malta è considerata residente e domiciliata a Malta ai fini fiscali ed è quindi soggetta alla tassazione maltese sul reddito, proveniente da qualsiasi paese del mondo, con un’aliquota standard del 35%.

Air Malta

Tale approccio è stato concepito affinché Malta possa favorire gli investimenti provenienti da paesi stranieri grazie anche ad una vasta rete locale di servizi finanziari, concepiti allo scopo di garantire un consistente sviluppo economico. Inoltre, la politica di apertura dello scalo aeroportuale di Malta ha, nel corso degli anni, catturato l’attenzione di numerose compagnie aeree.

Oltre ad Air Malta e Alitalia, anche le low cost RyanAir, Easy Jet e Vueling offrono collegamenti diretti da Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Milano Linate e Malpensa, Napoli, Pisa, Roma, Torino e Treviso-Venezia.

Grimaldi Lines

Un regolare servizio di catamarano veloce unisce La Valletta alla Sicilia con cadenza giornaliera, mentre regolari servizi di collegamento marittimo per il trasporto di merci da e per l’Isola sono garantiti dalla Compagnia marittima Grimaldi. Il Paese ha due lingue ufficiali, il maltese e l’inglese. Inoltre circa 2/3 della popolazione maltese parla italiano. Malta, pur con le sue ridotte dimensioni si conferma come una delle economie più dinamiche dell’Unione Europea ed uno dei pochissimi Paesi dell’Eurozona a registrare una crescita costante nell’ultimo decennio. Al dicembre 2014 gli IDE a Malta in termini di stock sono stati pari a 141,9 miliardi di euro (di cui 392,13 milioni di euro provenienti dall’Italia), il 6,1 % in più rispetto al 2013, di questi il 98% derivavano da attività finanziarie e assicurative.

Per leggere l’articolo completo dell’analista IREPI Domenico Letizia sulle opportunità di investimento a Malta, pubblicato per la Rivista “Notizie Geopolitiche”, cliccare al link successivo:

OPPORTUNITÀ E INVESTIMENTI A MALTA 

 

NEWS: Una nuova occasione di business per molte piccole e medie imprese della provincia di Ragusa e, più in generale, della Sicilia. Recentemente, una delegazione  della Cna territoriale iblea è stata a Malta per sancire l’accordo di cooperazione internazionale con la Grtu – Malta Chamber of Smes. La missione si è conclusa con successo, considerato che è stata sottoscritta in maniera definitiva l’intesa da parte dei due presidenti, Giuseppe Santocono per Cna e Paul Abela per l’associazione delle Pmi dell’isola dei Cavalieri. A “benedire” l’accordo è stato il presidente della Camera dei deputati di Malta, Angelo Farruggia.

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