venerdì, luglio 20

Israele

Pur colpita dal calo delle esportazioni dovuto alla congiuntura internazionale negativa, l’economia ha tratto vantaggio dal calo del prezzo delle materie prime e dell’energia. Nonostante il diffuso malcontento, il governo ha mantenuto la disciplina fiscale al fine di ridurre progressivamente il deficit dei conti pubblici. Le colture più diffuse sono quelle di frutta e ortaggi; estesi vigneti si trovano nella piana di Giudea e nella piana di Sharon; molto diffuso è l’olivo nella Galilea occ.; gli agrumi, largamente esportati, sono tipici della fascia costiera irrigata, specie nella regione di Haifa. Il petrolio viene estrat­to dai giacimenti di H̱eleẕ e Kokhav, nel Negev settentrionale. Riserve di greggio sono state scoperte a RoshHa’Ayin e Kefar Sava. Un oleodotto (425 km) trasporta petrolio di importazione da Elat (sul Golfo di Aqaba) a Be’érSheva e Haifa; un altro (260 km) collega Elat a Ashqelon.  Nel 2012 è iniziata l’estrazione di gas naturale dal vasto giacimento sottomarino di Tamar; ancora più ricco è il giacimento Leviathan, al momento non sfruttato; altri giacimenti produttivi si trovano a Kidod e Rosh Zohar; un gasdotto (29 km) convoglia il gas agli impianti chimici di Sedom, sul Mar Morto. Nel 2012 è stato revocato l’accordo con l’Egitto per la fornitura di gas attraverso il gasdotto sottomarino da Al-‘Arīsh ad Ashqelon, oggetto di numerosi attacchi terroristici. Si estraggono inoltre sali potassici (a Sedom), bromo e magnesio (dalle acque del Mar Morto), fosfati naturali (a Oron e Arad, Negev settentrionale).

Superficie: 20.700 Kmq

Popolazione: 6.700.000

Densità: 303 ab/kmq

Lingua: Ebraico, Arabo

Religione: Ebrei (78,8%), Musulmani (15,1%), Cristiani (2,1%), Drusi (1,7%)

Capitale: Gerusalemme

Forma istituzionale: Repubblica Parlamentare

Membro di: EBRD, e ONU

Unità Monetaria: Shekel

La maggior parte dell’energia elettrica è prodotta da centrali termiche. Le attività indu­striali sono concentrate nella piana di Haifa (metallurgia, chimica, cemento) e a Tel Aviv-Giaffa (industrie leggere, tessili e alimentari). Ad Ashdod e Haifa sono attive due raffinerie. Imprese ad alta tecnologia si trovano a Tel Aviv, RamatGan, Herzliyya, Haifa (telecomunicazioni e informatica); importanti parchi tecnologici hanno sede a Gerusalemme, Karmi’el, Nesher. La disponibilità di personale altamente qualificato e le agevolazioni fiscali hanno attirato in queste aree impianti di alcune multinazionali.

L’industria automobilistica è localizzata ad Haifa. Centri principali della lavorazione dei diamanti sono Netanya e Tel Aviv. Vi sono poi fabbriche di carta, di sigarette e di pneumatici.


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