mercoledì, ottobre 17

Analisti Irepi alla Festa del Trono del Regno del Marocco a Roma

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Numerosi analisti dell’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale (Irepi) hanno partecipato alla festa del Trono del Regno del Marocco, presso Villa Miani a Roma,  insieme a un nutrito gruppo di parlamentari, diplomatici e uomini della difesa a testimonianza di quanto forte sia il rapporto tra i due popoli e le due culture. Tra i presenti Domenico Letizia, presidente Irepi, l’avvocato Margherita Cattolico, segretario dell’Istituto, Giuseppe Ferraro e la commercialista Anna Arienzo. Misure sociali “urgenti” e spinta sui programmi di scolarizzazione e salute. Il 19mo anniversario della salita al trono è l’occasione per il re del Marocco, Mohammed VI, di fare il punto sulla situazione del suo Paese. “Malgrado tutto quel che è stato realizzato, ho l’impressione che resti ancora molto da fare in materia sociale“, ha detto il sovrano marocchino nel corso del tradizionale discorso della Festa del Trono, trasmesso a reti unificate in Marocco. I programmi di sostegno messi in campo, “mancano di coerenza e non raggiungono gli obiettivi, così la popolazione che ha effettivamente bisogno non ne ha benefici“. Occorre una “ristrutturazione urgente, globale e profonda” del sistema e occorre “un registro delle famiglie bisognose“. Nell’Indice di sviluppo Onu del 2017 (IDH), il Marocco figura al 123° posto su 188 Paesi. “Dare impulso vigoroso ai programmi di sostegno alla scolarizzazione” e riformare il sistema sanitario “che si caratterizza per ineguaglianze lampanti e gestione debole“, sono le priorità fissate dall’agenda reale. Il settore agroalimentare in Marocco produce il 13,2 % del PIL nazionale ed occupa il 40% della forza lavoro. I prodotti alimentari principali sono: cereali (frumento, orzo), agrumi (arance, clementine), olive, frutta (uva, mandorle, mele, albicocche…), ortaggi (barbabietola da zucchero, patate, pomodori), legumi, carni ovine e bovine, pesce, vino. Secondo le stime del Ministero marocchino dell’Agricoltura e della Pesca, il settore agricolo ha ottenuto buoni risultati durante la campagna 2015-2016 grazie alla crescita congiunta dei rendimenti e delle superfici coltivate per quanto riguarda le colture a lungo ciclo vegetativo. In particolare la produzione dei cereali ha battuto tutti i record precedenti con 116,8 milioni di quintali raccolti (durante la stagione precedente 2014-2015, infatti, erano stati raccolti 110 milioni di quintali).  Tramite l’adozione del “Plan Maroc Vert” , il Marocco dichiara la propria volontà di cambiamento totale dell’attuale impostazione dell’agricoltura. Il piano è finalizzato all’ammodernamento del settore, con investimenti annuali dell’ordine di 1 miliardo di euro, per 1.506 progetti finora attuati (cui contribuiscono anche la Banca Mondiale, la Banca Africana di Sviluppo e l’Unione Europea). La strategia governativa di sviluppo del settore agricolo si prefigge di passare da 7 a 10 miliardi di euro di fatturato annuo.Opportunità interessantissime per la comunità imprenditoriale italiana. Gli analisti Irepi creeranno occasioni di incontro e iniziative tesa alla conoscenza di questo magnifico paese del Mediterraneo.

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